Voglio progettare un prodotto di design!
Frase che riecheggia ossessivamente e proviene dalle voci di dozzine di studenti e progettisti. Nella candida e sognate ingenuità di queste parole si sviluppa parte del dramma della società moderna. Da questo assunto definisce l’attività progettuale come un fine e non come un mezzo, si fnirà dunque sempre per progettare l’inutile, si diventerà i paladini del fine a se stesso.
“La vera qualità, la cultura nasce dalla fatica, dal lavoro. Dall’applicazione costante e sensibile delle esperienze, che non sono il frutto di chissà quale intuito, della cosiddetta creatività, ma di un metodo che si assimila nel tempo.”
(Enzo Mari)
Voglio progettare l'utilità!
E’ la lezione che ho appreso dai più grandi, da loro ho imparato anche l’onestà progettuale ed intellettuale, oltre al cinismo. Ho elaborato un mio metodo fondato su tre concetti:
Human Centered Design: mettere l’utente al centro dell’analisi progettuale vuol dire progettare l’utilità come prima cosa.
Design Collaborativo: coinvolgere l’utente nella progettazione aggiunge enormi potenzialità di identificazione nel prodotto.
Autoproduzione: mettere in pratica le proprie idee permette di distinguere ancora più accuratamente il superlfuo dall’indispensabile.

Questo “luogo” è stato pensato come uno spazio di libero confronto preogettuale, una zona di brainstorming continuo dove condividere e commentare idee.
Qui potrai testare le tue capacità comunicative condividendo un tuo concept e cercando di spegarne il senso, oppure ti ritroverai a esprimere un parere su una soluzione tecnica o estetica. In sostanza potrai mettere a disposizione la tua competenza per riceverne dell’altra in cambio.
“Nella lunga storia del genere umano (e anche del genere animale) hanno prevalso coloro che hanno imparato a collaborare ed a improvvisare con più efficacia.”
(Charles Darwin)
Nella sharing area è possibile fare upload di contenuti, per sottoporli alla community e creare argomenti di discussione.
In fase di caricamento puoi decidere con quale licenza pubblicare i contenuti tutelando la tua proprietà intellettuae. L’idea è che a partire da queste micro discussioni si possano creare i presupposti per future collaborazioni progettuali.